Non sono scomparso. Peccato direte voi. Però non potete lamentarvi: menti brillanti e mani capaci hanno riempito in mia assenza le pagine di questo blog, che è destinato a crescere ancora. All'allegra combriccola si unisce il quarto moschettiere, l'uomo che vive per sbarellare il DPS, colui che veste in pizzo ma ha l'anima tank, il fido regista degli eXiles, il DoT dietro la maschera: Soulsreaper!
A lui il mio (nostro) personale benvenuto. Di che ci parlerà non ne ho la minima idea; ha carta bianca, come del resto tutti coloro che scrivono qui. So solo che, oltre ad essere un ragazzo in gamba: ne sa. Del resto come Alt ha rollato un Pala. Le schiere dei miei proseliti aumentano! Presto sarò pronto per diventare il padrone del mondo!!! Muhahahahahaha.
Emh, scusate.
Tornando al motivo per cui noi scriviamo e voi (spero) leggete, vi informo che il PTR della 3.2 è in cantiere con parecchie novità. Al momento non ho il tempo di tradurre e discutere tutto ciò che è in arrivo, per cui provo a rissumerlo in una frase: Paladini: sole e bel tempo nel ramo holy, clima stabile su Protection, nubi all'orizzonte per Retribution. Per le altre classi nerf e buff a caso, la possibilità di prendere esperienza facendo BG, un nuovo battleground e l'immancabile nuovo dungeon, da 10/25 sia soft che hard mode, per un totale di quattro modalità. Piccoli boost alle professioni, bilanciamento di qualche item e minor bug fix.
Detto così sembra poca roba, ma non fatevi ingannare: lo è. Voglio dire, è in arrivo l'estate, che volevate vedere? Arthas che vi bussava alla porta di casa chiedendovi di fare una scampagnata ?
Si sa che le cose realmente succose arriveranno da settembre in avanti, per cui ora godetevi il contentino estivo e siate felici. Con il vostro alt livello 15 potrete fare finalmente WSG senza essere oneshottati da un rogue twinkato alla morte, che volete di più, un Lucano?
L'estate. Bella cosa; si va in vacanza, le gilde si svuotano, i raid non si fanno più e tutti lo prendono come pretesto per transferare nel server dell'amico dove invece si raida anche a ferragosto. Non siate così gretti e meschini, attaccati al viola (che tra le altre cose come colore porta pure sfiga e io questa cosa inizio a crederla). Approfittatene per giocare meno e state di più con la morosa, o studiate se avete passato l'anno a nerdare su WoW ed ora che vi hanno rimandato tocca recuperare. Insomma staccate un po, su su...
WoW è un gioco, un bel gioco, ma non la vita. Per qualche sociopatico con problemi della personalità è anche "La Vita", ma per fortuna si tratta di casi rari ed isolati. Poi c'è anche chi perde il suo tempo a scrivere blog su wow, ma che ci volete fare, nessuno è perfetto.
p.s. Andrea (Veeroos) metti le etichette ai tuoi post, dannato!! XD
lunedì 22 giugno 2009
lunedì 8 giugno 2009
The gentle art of making enemies (part II)
Come da tradizione cinematografica i seguiti sono sempre molto più ricchi rispetto all’originale. C’è sempre più di tutto: più esplosioni, più personaggi, più eccitazione. Raramente però il livello qualitativo rimane uguale ai film precedenti. Ci sono delle eccezioni ovviamente: L’Impero Colpisce ancora, il Padrino Parte 2, Spider-man 2 e, da oggi, anche questa colonna entrerà a far parte di questo invidiabile gruppo.
Previously on Veeroos: l’affascinante mage, padrone assoluto del fronte d’onda quantitisco collassato che risponde al nome di ‘’angolo dei maghi del blog yapab”, aveva iniziato un elenco delle 10 cose più fastidiose per un mage in WoW. Si era fermato però alle prime cinque, lasciando il suo pubblico ansioso di sapere come sarebbe andata a finire.
5. Ci sono numerosi cantanti non vedenti. Ray Charles, Stevie Wonder, Bocelli, Zucchero (oddio per come si veste dev’essere cieco per forza eh) MA nessun pittore. Nessuno scultore famoso è cieco. Nessun architetto è cieco. State iniziando a vedere i tratti in comune tra tutte queste professioni? Esatto, bravi, sono tutte professioni che richiedono da parte di chi le svolge, una cerca capacità visiva, senza la quale il loro svolgimento è impossibile.
E’ un po’ difficoltoso fare il cantante d’opera se si è muti. Mentre se si è Muti è invece facile dirigere un’orchestra. La domanda che tutti i mage si pongono è quindi la seguente: per quale motivo alla Blizzard hanno deciso di sub-appaltare all’A.I.N.V (Associazione Internazionale Non Vedenti) il design dei set tier dei maghi? No davvero, i set più ridicoli, orridi e schifosi, sono sempre quelli da mage. E’ impressionante la facilità con la quale i designers Blizzard riescano a partorire cagate su cagate quando si tratta di disegnare i tier. L’ultimo, il T8, è l’apoteosi: una gallina spennata, il mage diventa una gallina spennata. Eh, certo, incuto un sacco di timore in periodi di influenza aviaria e potrei ispirare tenerezza ad un regista di film fantasy anni ’70, ma il livello di coolness è davvero ai minimi termini. E’ comunque già un passo avanti rispetto al T6: il mage sembrava un ripetitore per il digitale terrestre. Datemi i tier dei Lock santa pazienza!!!
4. Walorcks. Merda.
3. Evocation. Avevo già brevemente trattato questo argomento nel mio primo post qui: Evocation dev’essere cambiata. Il perché è molto semplice: ormai i boss richiedono tutti quanti una certa mobilità, e hanno un qualche tipo di effetto AoE. Entrambe queste cose mal si adattano ad un sistema di recupero mana passivo che dipende da un channelled spell che al primo soffio di vento può essere interrotto. Sono d’accordissimo con l’idea che ci vuole una certa abilità nel trovare il momento giusto per castare Evocation, è molto più divertente essere bravi piuttosto che avere la pappa pronta ( i Lock ad esempio se curati come avviene durante i raid hanno mana praticamente infinita) però con Evocation si passa da ‘’clicca al momento giusto” a “ spera che ti vada tutto di culo”. Facciamo un esempio per illustrare quanto detto fino ad adesso. Da XT il mago capace aspetta il Tantrum e poi fa evocation. Quello incapace fa Evocation a 1 secondo prima del Tantrum e resta fregato. Questo è un esempio, secondo me, di dimostrazione dell’abilità del singolo player: il mago 1 dimostra di sapere quello che fa, il mago 2 no. Ora però sempre XT ci porta ad un’altra situazione: il mago pro aspetta il tantrum, fa partire evocation e zaaaaaack si becca la Light Bomb, si deve muovere e resta senza mana. Game Over. Non c’è abilità che tenga. Puoi essere il Maradona dei Mage ma la tua Evocation la perdi. Nella stessa situazione un lock interrompe e lo riprende immediatamente dopo che la Light Bomb è passata. I casi sono due o si cambiano i boss, togliendo il fattore C agli inc o si cambia evocation. Il suggerimento da parte mia è semplice: fare evocation non interrompibile. Il mago sta li fermo, fa la sua evocation (continua a prendere i danni ovviamente) ma la spell non viene interrotta. Facile, veloce e pulito e per nulla op.
2. Invisiblity. Il discorso per Invisibility è simile a quello fatto per Evocation. Anzi è totalmente uguale. Channelled spells negli inc di oggi sono improponibili. Non per la mancanza di abilità richiesta per attivarle, ma perché purtroppo la loro riuscita dipende troppo da un fattore di fortuna. Anche invisibility ricade in questa categoria. Soluzioni? O renderla non interrompibile o renderla istantanea (non in PvP ovviamente).
1. Ad oggi il game play dei mage è, purtroppo, legato troppo alla fortuna. Ad un certo livello, una volta capito come funziona la classe, come equipparsi, come gemmarsi, quali spec e rotazioni utilizzare, la differenza tra i giocatori viene fatta solamente dalla fortuna (ovviamente a parità di equip). Se il mago X e il mago Y han la stessa equip e spec uno dei due arriverà prima sul DMG solamente perché uno dei due avrà avuto più fortuna durante l’inc. Se il mago X quella volta è fortunato e critta ogni 2x3 starà davanti al mago Y che sfortunello, avrà fatto 3 crit in meno. Stesso discorso per i proc dei trinket e dei bonus Tier set. Ecco perché, secondo me, la Blizzard ha clamorosamente toppato nel dare i bonus T8 ai mage. Ai mage non servono altri effetti random, ma aumenti del dmg controllabili e utilizzabili in momenti precisi. Preferirei che Hot Streak proccasse molto di più dopo al 35% del boss piuttosto che prima, e mi piacerebbe poterlo controllare. Meno effetti random e più possibilità di controllo. In questo modo verrebe diminuito il ruolo giocato dalla fortuna e verrebbe esaltata l’abilità del giocare nel sapere come e quando usare le proprie abilità. lo stesso discorso vale per gli stun e tutte le abilità PvPose. L'abilità di un giocatore si vede per come gioca, non per la fortuna che ha.
Note sull'autore: amante dell'uncinetto, ha partecipato al campionato mondiale di Stoccolma nel 1968 giungendo 4. La decisione dei giudici di dare 9.678 al suo punto croce ancora oggi scuote gli ambienti dell'uncinetto professionistico e fa gridare allo scandalo gli appassionati. Veeroos si è ritirato per protesta da tutte le competizioni successive.
Previously on Veeroos: l’affascinante mage, padrone assoluto del fronte d’onda quantitisco collassato che risponde al nome di ‘’angolo dei maghi del blog yapab”, aveva iniziato un elenco delle 10 cose più fastidiose per un mage in WoW. Si era fermato però alle prime cinque, lasciando il suo pubblico ansioso di sapere come sarebbe andata a finire.
5. Ci sono numerosi cantanti non vedenti. Ray Charles, Stevie Wonder, Bocelli, Zucchero (oddio per come si veste dev’essere cieco per forza eh) MA nessun pittore. Nessuno scultore famoso è cieco. Nessun architetto è cieco. State iniziando a vedere i tratti in comune tra tutte queste professioni? Esatto, bravi, sono tutte professioni che richiedono da parte di chi le svolge, una cerca capacità visiva, senza la quale il loro svolgimento è impossibile.
E’ un po’ difficoltoso fare il cantante d’opera se si è muti. Mentre se si è Muti è invece facile dirigere un’orchestra. La domanda che tutti i mage si pongono è quindi la seguente: per quale motivo alla Blizzard hanno deciso di sub-appaltare all’A.I.N.V (Associazione Internazionale Non Vedenti) il design dei set tier dei maghi? No davvero, i set più ridicoli, orridi e schifosi, sono sempre quelli da mage. E’ impressionante la facilità con la quale i designers Blizzard riescano a partorire cagate su cagate quando si tratta di disegnare i tier. L’ultimo, il T8, è l’apoteosi: una gallina spennata, il mage diventa una gallina spennata. Eh, certo, incuto un sacco di timore in periodi di influenza aviaria e potrei ispirare tenerezza ad un regista di film fantasy anni ’70, ma il livello di coolness è davvero ai minimi termini. E’ comunque già un passo avanti rispetto al T6: il mage sembrava un ripetitore per il digitale terrestre. Datemi i tier dei Lock santa pazienza!!!
4. Walorcks. Merda.
3. Evocation. Avevo già brevemente trattato questo argomento nel mio primo post qui: Evocation dev’essere cambiata. Il perché è molto semplice: ormai i boss richiedono tutti quanti una certa mobilità, e hanno un qualche tipo di effetto AoE. Entrambe queste cose mal si adattano ad un sistema di recupero mana passivo che dipende da un channelled spell che al primo soffio di vento può essere interrotto. Sono d’accordissimo con l’idea che ci vuole una certa abilità nel trovare il momento giusto per castare Evocation, è molto più divertente essere bravi piuttosto che avere la pappa pronta ( i Lock ad esempio se curati come avviene durante i raid hanno mana praticamente infinita) però con Evocation si passa da ‘’clicca al momento giusto” a “ spera che ti vada tutto di culo”. Facciamo un esempio per illustrare quanto detto fino ad adesso. Da XT il mago capace aspetta il Tantrum e poi fa evocation. Quello incapace fa Evocation a 1 secondo prima del Tantrum e resta fregato. Questo è un esempio, secondo me, di dimostrazione dell’abilità del singolo player: il mago 1 dimostra di sapere quello che fa, il mago 2 no. Ora però sempre XT ci porta ad un’altra situazione: il mago pro aspetta il tantrum, fa partire evocation e zaaaaaack si becca la Light Bomb, si deve muovere e resta senza mana. Game Over. Non c’è abilità che tenga. Puoi essere il Maradona dei Mage ma la tua Evocation la perdi. Nella stessa situazione un lock interrompe e lo riprende immediatamente dopo che la Light Bomb è passata. I casi sono due o si cambiano i boss, togliendo il fattore C agli inc o si cambia evocation. Il suggerimento da parte mia è semplice: fare evocation non interrompibile. Il mago sta li fermo, fa la sua evocation (continua a prendere i danni ovviamente) ma la spell non viene interrotta. Facile, veloce e pulito e per nulla op.
2. Invisiblity. Il discorso per Invisibility è simile a quello fatto per Evocation. Anzi è totalmente uguale. Channelled spells negli inc di oggi sono improponibili. Non per la mancanza di abilità richiesta per attivarle, ma perché purtroppo la loro riuscita dipende troppo da un fattore di fortuna. Anche invisibility ricade in questa categoria. Soluzioni? O renderla non interrompibile o renderla istantanea (non in PvP ovviamente).
1. Ad oggi il game play dei mage è, purtroppo, legato troppo alla fortuna. Ad un certo livello, una volta capito come funziona la classe, come equipparsi, come gemmarsi, quali spec e rotazioni utilizzare, la differenza tra i giocatori viene fatta solamente dalla fortuna (ovviamente a parità di equip). Se il mago X e il mago Y han la stessa equip e spec uno dei due arriverà prima sul DMG solamente perché uno dei due avrà avuto più fortuna durante l’inc. Se il mago X quella volta è fortunato e critta ogni 2x3 starà davanti al mago Y che sfortunello, avrà fatto 3 crit in meno. Stesso discorso per i proc dei trinket e dei bonus Tier set. Ecco perché, secondo me, la Blizzard ha clamorosamente toppato nel dare i bonus T8 ai mage. Ai mage non servono altri effetti random, ma aumenti del dmg controllabili e utilizzabili in momenti precisi. Preferirei che Hot Streak proccasse molto di più dopo al 35% del boss piuttosto che prima, e mi piacerebbe poterlo controllare. Meno effetti random e più possibilità di controllo. In questo modo verrebe diminuito il ruolo giocato dalla fortuna e verrebbe esaltata l’abilità del giocare nel sapere come e quando usare le proprie abilità. lo stesso discorso vale per gli stun e tutte le abilità PvPose. L'abilità di un giocatore si vede per come gioca, non per la fortuna che ha.
Note sull'autore: amante dell'uncinetto, ha partecipato al campionato mondiale di Stoccolma nel 1968 giungendo 4. La decisione dei giudici di dare 9.678 al suo punto croce ancora oggi scuote gli ambienti dell'uncinetto professionistico e fa gridare allo scandalo gli appassionati. Veeroos si è ritirato per protesta da tutte le competizioni successive.
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Mage
domenica 31 maggio 2009
The gentle art of making enemies (Part I)
Sta arrivando l'estate, le giornate si allungano, le gonne delle donne si accorciano e puntuale come il passare delle stagioni eccomi di nuovo qui con il mio post settimanale direttamente dal mondo magoso di WoW.
WoW è un gioco bellissimo, sfortunatamente popolato da un discreto numero di persone con problemi comportamentali.
Un po’ come la Francia a ben vedere.
No mi scuso, si tratta di un paragone sbagliato: in Francia è quasi impossibile trovare qualcuno che non sia un imbecille.
Questo cospicuo numero di individui che non si trovano sintonizzati sul comune senso dell’educazione e della decenza fa si che si vengano a creare situazioni spiacevoli e completamente irritanti un po’ per tutti quelli che vogliono godersi il gioco in santa pace. Ora non so se il fatto di essere mage è una calamita per queste persone oppure sono io ad essere particolarmente sensibile al loro modo di fare, fatto sta che ci sono alcune cose che proprio non sopporto. Ci sono poi meccaniche di gioco, piccoli bug che non dipendono dai giocatori che condividono con te Azeroth ma che ti danno sui nervi come e quanto i francesi.
Ecco qui di seguito la top ten delle cose più odiate dai mage (almeno secondo l’illuminato parere del vostro mago preferito)
10. Portal pls. Appena loggato su WoW, sei a Dalaran, vuoi solo passare qualche minuto per controllarti la posta in game oppure per fare quattro chiacchere con gli amici in gilda. Davvero non hai altri obiettivi e mentre chatti/controlli la posta corri in tondo come un cretino (beh questo correre in tondo ti fa credere di non stare pagando una chat 13 euro al mese) e immancabili arrivano le richieste per i portali. “Portal to Orgri pls” , “Portal to Silvermoon pls” , “Portal to Ironforge pls” (!!!) .
Ci sono due cose che odio al mondo: i mimi e i francesi. Ma subito dopo ci sono quelli che pensano che per me WoW si tranduca con ''World of Autobus". Esiste poi la sottocategoria di quelli che oltre a chiederti il portale vogliono che sia tu a spostarti per raggiungerli e quindi portalizzare. Gente che si trova a Howling Fjord nel mezzo del nulla ti wispa sperando che tu, da Nagrand, li possa raggiungere e aprire un portale per Thunderbluff. La mia risposta a tutte le richieste di questo tipo è ‘’Portal is 5g” . A questo punto o guadagni 5g o ti ignorano loro e comunque sia, la tua vita sarà più felice.
9. Stai controllando l’AH quando all’improvviso ti si apre il trade e una soave voce in rosa ti sussurra così “FOOD THX” (tutto rigorosamente maiuscolo, noblesse oblige). In quei momenti il tuo amore per il genere umano raggiunge vette inconcepibili. Davvero spero che la Blizzard, per il T9 , ci dia il set bous “chiunque ti clicca sopra si prende quanti panini vuole” . Ovviamente esiste la sottocategoria di quelli che da Howling Fjord nel mezzo del nulla ti wispano sperando che tu, da Nagrand, li possa raggiungere fargli due strudel.
8. Quanto adoro quelli che in party/raid riescono immancabilmente a mancare il momento in cui viene creato il tavolino e continuano a rompere le scatole per tutto il tempo perché a loro manca il panino. Il livello del mio fastidio è direttamente proporzionale al numero di mage presenti in raid, perché poverelli, ognuno di loro dovrà fare un tavolino a pochi minuti di distanza uno dall’altro, visto che generalmente la richiesta “tavolino!” arriva sempre 2 picosecondi dopo che il tavolino precedente è scomparso.
Lo studio di questo fenomeno ha portato il dottor Veeroos alla creazione dell'ormai famosa ''Legge di Veeroos" riassumibile con la semplice equazione:

Il livello di fastidio (Lf) è uguale al numero di mage (Nm) moltiplicato per il numero di tavolini (Nt) per il numero di imbecilli (X) che è variabile tra 0 e 25 (rientra anche il mago stesso che può dimenticarsi di prendere i panini dal proprio tavolino e trovarsi quindi costretto a a rifare tutto da capo). Il valore -1 serve a bilanciare la formula.
Come si può notare il livello di fastidio (Lf) può raggiungere valori smodati quando in raid sia presente un discreto numero di imbecilli accoppiati a 3 / 4 mage.
La mia gilda è specializzata in questa particolare inclinazione. Penso che mi tocchi fare dai 5 ai 10 tavolini per raid.
Non sto scherzando.
7. Sono , poi, adorabili anche gli highlander che in raid ogni due secondi muoiono (anche dai trash) e richiedono continuamente Arcane Brilliance. Si sa che è un buff fondamentale, potentissimo e senza il quale non si può vivere.
Anche se stiamo pullando i trash di Maexxna a Naxxxaramas, anche se è un warrior. Anche se sono afk: dall’altra stanza li senti urlare ‘int! Int! Int!!!!!!” .
Ovvio, senza il raid è destinato a implodere e cancellare tutti dal continuum spazio-temporale.
Grande Giove!
6. WSG. Riesci a sgattaiolare tra mille PvPuppari impazziti e rubi la flag, agile e scattante come una lucertola a luglio. Corri giù verso l’uscita. Dietro di te 10 allies incazzati e pronti a farti la pelle, sei appena appena fuori dal range delle loro spell. Vedi, li in fondo al tunnel, i tuoi compagni di squadra, pronti ad aiutarti. Ancora pochi metri e sarai fuori, tra le loro amorevoli braccia e sai che ti involerai verso un glorioso cap. Manca davvero pochissimo, gli ally si fanno sempre più vicini e tu pensi ‘’mwhahahaha ora blinko e vi frego io” . Tutto orgoglioso premi il tasto del blink, e sai che tra mezzo secondo ti troverai in tra tauren alti 2 metri e mezzo, al sicuro. Purtroppo per te il blink, come da 4 anni a questa parte, non funziona. Non solo non ti sposta in avanti. Non solo non ti lascia fermo ma ti sbatte in dietro, di un paio di metri. Giusto pronto per essere fatto a fette in 3 millisecondi da 5 rogue assetati di sangue. Mentre muori vedi la luce in fondo al tunnel di WSG. E l'ultima cosa che vedi sono i tuoi compagni di squadra che sospirano, sconfitti come te.
La prossima settimana continuiamo con la seconda parte di questa top ten. Quale sarà la cosa irritante numero uno nella classifica di Veeroos? Per scoprirlo restate sintonizzati su questo blog e non perdetevi la favolosa Top Five nella prossima puntata!
Note sull'autore: Veeroos adora le passeggiate sul lungo mare, la poesia romantica inglese, Via Col Vento, Harry ti Presento Sally, 3 Metri sopra il Cielo, C'è Posta per Te, What Women Want, Twilight, Hillary Duff e Arma Letale 1,2,3,4.
Non odia veramente i francesi. Al contrario apprezza tantissime cose francesi.
Ad esempio:
WoW è un gioco bellissimo, sfortunatamente popolato da un discreto numero di persone con problemi comportamentali.
Un po’ come la Francia a ben vedere.
No mi scuso, si tratta di un paragone sbagliato: in Francia è quasi impossibile trovare qualcuno che non sia un imbecille.
Questo cospicuo numero di individui che non si trovano sintonizzati sul comune senso dell’educazione e della decenza fa si che si vengano a creare situazioni spiacevoli e completamente irritanti un po’ per tutti quelli che vogliono godersi il gioco in santa pace. Ora non so se il fatto di essere mage è una calamita per queste persone oppure sono io ad essere particolarmente sensibile al loro modo di fare, fatto sta che ci sono alcune cose che proprio non sopporto. Ci sono poi meccaniche di gioco, piccoli bug che non dipendono dai giocatori che condividono con te Azeroth ma che ti danno sui nervi come e quanto i francesi.
Ecco qui di seguito la top ten delle cose più odiate dai mage (almeno secondo l’illuminato parere del vostro mago preferito)
10. Portal pls. Appena loggato su WoW, sei a Dalaran, vuoi solo passare qualche minuto per controllarti la posta in game oppure per fare quattro chiacchere con gli amici in gilda. Davvero non hai altri obiettivi e mentre chatti/controlli la posta corri in tondo come un cretino (beh questo correre in tondo ti fa credere di non stare pagando una chat 13 euro al mese) e immancabili arrivano le richieste per i portali. “Portal to Orgri pls” , “Portal to Silvermoon pls” , “Portal to Ironforge pls” (!!!) .
Ci sono due cose che odio al mondo: i mimi e i francesi. Ma subito dopo ci sono quelli che pensano che per me WoW si tranduca con ''World of Autobus". Esiste poi la sottocategoria di quelli che oltre a chiederti il portale vogliono che sia tu a spostarti per raggiungerli e quindi portalizzare. Gente che si trova a Howling Fjord nel mezzo del nulla ti wispa sperando che tu, da Nagrand, li possa raggiungere e aprire un portale per Thunderbluff. La mia risposta a tutte le richieste di questo tipo è ‘’Portal is 5g” . A questo punto o guadagni 5g o ti ignorano loro e comunque sia, la tua vita sarà più felice.
9. Stai controllando l’AH quando all’improvviso ti si apre il trade e una soave voce in rosa ti sussurra così “FOOD THX” (tutto rigorosamente maiuscolo, noblesse oblige). In quei momenti il tuo amore per il genere umano raggiunge vette inconcepibili. Davvero spero che la Blizzard, per il T9 , ci dia il set bous “chiunque ti clicca sopra si prende quanti panini vuole” . Ovviamente esiste la sottocategoria di quelli che da Howling Fjord nel mezzo del nulla ti wispano sperando che tu, da Nagrand, li possa raggiungere fargli due strudel.
8. Quanto adoro quelli che in party/raid riescono immancabilmente a mancare il momento in cui viene creato il tavolino e continuano a rompere le scatole per tutto il tempo perché a loro manca il panino. Il livello del mio fastidio è direttamente proporzionale al numero di mage presenti in raid, perché poverelli, ognuno di loro dovrà fare un tavolino a pochi minuti di distanza uno dall’altro, visto che generalmente la richiesta “tavolino!” arriva sempre 2 picosecondi dopo che il tavolino precedente è scomparso.
Lo studio di questo fenomeno ha portato il dottor Veeroos alla creazione dell'ormai famosa ''Legge di Veeroos" riassumibile con la semplice equazione:
Il livello di fastidio (Lf) è uguale al numero di mage (Nm) moltiplicato per il numero di tavolini (Nt) per il numero di imbecilli (X) che è variabile tra 0 e 25 (rientra anche il mago stesso che può dimenticarsi di prendere i panini dal proprio tavolino e trovarsi quindi costretto a a rifare tutto da capo). Il valore -1 serve a bilanciare la formula.
Come si può notare il livello di fastidio (Lf) può raggiungere valori smodati quando in raid sia presente un discreto numero di imbecilli accoppiati a 3 / 4 mage.
La mia gilda è specializzata in questa particolare inclinazione. Penso che mi tocchi fare dai 5 ai 10 tavolini per raid.
Non sto scherzando.
7. Sono , poi, adorabili anche gli highlander che in raid ogni due secondi muoiono (anche dai trash) e richiedono continuamente Arcane Brilliance. Si sa che è un buff fondamentale, potentissimo e senza il quale non si può vivere.
Anche se stiamo pullando i trash di Maexxna a Naxxxaramas, anche se è un warrior. Anche se sono afk: dall’altra stanza li senti urlare ‘int! Int! Int!!!!!!” .
Ovvio, senza il raid è destinato a implodere e cancellare tutti dal continuum spazio-temporale.
Grande Giove!
6. WSG. Riesci a sgattaiolare tra mille PvPuppari impazziti e rubi la flag, agile e scattante come una lucertola a luglio. Corri giù verso l’uscita. Dietro di te 10 allies incazzati e pronti a farti la pelle, sei appena appena fuori dal range delle loro spell. Vedi, li in fondo al tunnel, i tuoi compagni di squadra, pronti ad aiutarti. Ancora pochi metri e sarai fuori, tra le loro amorevoli braccia e sai che ti involerai verso un glorioso cap. Manca davvero pochissimo, gli ally si fanno sempre più vicini e tu pensi ‘’mwhahahaha ora blinko e vi frego io” . Tutto orgoglioso premi il tasto del blink, e sai che tra mezzo secondo ti troverai in tra tauren alti 2 metri e mezzo, al sicuro. Purtroppo per te il blink, come da 4 anni a questa parte, non funziona. Non solo non ti sposta in avanti. Non solo non ti lascia fermo ma ti sbatte in dietro, di un paio di metri. Giusto pronto per essere fatto a fette in 3 millisecondi da 5 rogue assetati di sangue. Mentre muori vedi la luce in fondo al tunnel di WSG. E l'ultima cosa che vedi sono i tuoi compagni di squadra che sospirano, sconfitti come te.
La prossima settimana continuiamo con la seconda parte di questa top ten. Quale sarà la cosa irritante numero uno nella classifica di Veeroos? Per scoprirlo restate sintonizzati su questo blog e non perdetevi la favolosa Top Five nella prossima puntata!
Note sull'autore: Veeroos adora le passeggiate sul lungo mare, la poesia romantica inglese, Via Col Vento, Harry ti Presento Sally, 3 Metri sopra il Cielo, C'è Posta per Te, What Women Want, Twilight, Hillary Duff e Arma Letale 1,2,3,4.
Non odia veramente i francesi. Al contrario apprezza tantissime cose francesi.
Ad esempio:
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Mage
domenica 24 maggio 2009
De Magitude
E’ divertente pensare che questo blog , nato come uno sguardo sul mondo paladinoso , venga ora dirottato da un mago verso lidi più esotici.
L’ontologia dei mage è la nuova frontiera, arrendetevi.
La rivoluzione sarà trasmessa gratuitamente una volta a settimana, per la gioia del pubblico adorante.
L’argomento del quale voglio parlare oggi è : mago, perché? Che cosa rende il mage una classe speciale e unica dell’universo di WoW? Per quale motivo un giocatore dovrebbe decidere di giocare mage e non hunter (ad esempio)?
A tutte queste domande e a molte altre cercherò di rispondere con questo post.
Uno dei vantaggi del mage al momento della scelta del pg da livellare, rispetto ad esempio ad un rogue, è che il mage fa parte della sacra trimurti dei GdR: Guerriero, Prete, Mago.
Si può ragionevolmente dire che tutte le altre classi derivino da questi tre paradigmi, che poi declinati in modi diversi danno origine a tutta la pletora di classi presenti nell’universo fantasy.
E’ più facile anche per chi si avvicina per la prima volta al genere scegliere una carriera che bene o male, è stata rappresentata in film, libri e fumetti da ormai tantissimi anni.
Merlino era un mago. Mica un Warlock.
A me però (e qui so di attirarmi addosso le ire dei miei due fedeli lettori) il fantasy fa schifo. Tolkien mi fa addormentare. Dei film del Signore degli Anelli la penso esattamente come Kevin Smith: sono 3 films di quattro ore su persone piccolissime che vanno a passeggio.
Per non parlare poi degli evidenti messaggi omoerotici presenti nel rapporto tra Frodo e Sam.
Casto Iceblock su tutti quanti e rabbrividiamo insieme.
Per questo motivo la scelta di giocare mage da parte mia non è stata minimamente influenzata dal fattore Gandalf.
Perché allora?
In WoW il mago è la classe più fragile di tutte. E’ quella con meno HP, senza nessuna possibilità di curarsi da sola e veste solo cloth.
Siamo solo foglie in balia del vento.
Sta proprio qui secondo me la bellezza della classe: l’estrema fragilità del mage richiede da parte del giocatore una maggiore attenzione, una grande cura e pianificazione per ottenere dei risultati. Giocarlo è più difficile di molte altre classi, ma proprio per questo è più appagante. E’ normale che tutto questo sia causa di frustrazioni ogni tanto: non possiamo fare come un paladino e buttarci in mezzo a 50 mob, ucciderli tutti e uscirne full vita e full mana. Dobbiamo calcolare quando e come muoverci, i trinket da usare, sapere come e quando scappare. Quando combattere e quando sederci e attendere. Dobbiamo essere furbi e attenti perché in raid qualunque cosa ci uccide velocemente, ma quanta soddisfazione c’è quando con i tuoi miseri 20k di hp sei uno degli ultimi a rimanere in piedi.
Quando il boss cade, ti guardi attorno e vedi grossi tauren da 35k di hp sparsi sul suolo come lumache dopo un temporale primaverile e tu sei li, in piedi, con il cd di hot streak che sta lentamente sfumando nel nulla sullo schermo e le urla di gioia in TS riportano il mondo a vibrare a frequenze più normali.
Sorridi.
La soddisfazione del pedone che da scacco matto al Re.
Beh, poi, oltre a tutto questo, le cose che tocchiamo, molte volte, fanno boom. Il dps dei mage nella patch 3.1 è buono/ottimo.
Siamo foglie in balia del vento, ma guardateci mentre ci innalziamo sul Damage meter.
Altro punto da considerare è che con Wotlk si sta assistendo, purtroppo, ad una certa omogeneizzazione delle classi. Quell’unicità che era presente in WoW vanilla si sta un po’ perdendo.
Per fortuna però la Blizzard avendo due classi ranged magiche (mage e lock) ha ben differenziato le abilità e caratteristiche dal punto di vista del gameplay fin dagli albori: i lock sono quelli che hanno le spell di danno, i mage quelli che hanno le spell luccicanti ma fondamentalmente inutili.
Polymorph Rabbit? Check
Mirror Image? Check
Panini? Check
Blink? Check
Potrei andare avanti un altro migliaio di ore. Ma credo che l’idea ormai ce la siamo fatta no? Se vi ricordate il filmato di TBC si vedevano tutte le altre classi far saltare in aria mezzo mondo con in sottofondo una musica epica…mentre il mago che faceva? Esatto, pecorava qualcosa.
Se le cazzate sono il sale della vita allora il mage è come Salt Lake City.
Quindi se volete una classe impegnativa da giocare, ricca però di peculiarità uniche, dall’elevato dps ed estremamente appagante allora scegliete il mage.
Da questo mese anche con 100% di coniglio in più.
Note sull’autore: Veeroos gioca il mage da 4 anni, fin dall’uscita di WoW, su server USA prima e Europei dopo. Nel frattempo a causa di diversi disturbi psichiatrici ha potuto concorrere per il titolo di Miss Universo all’ospedale psichiatrico S.Berlusconi (finendo però all’ultimo posto in quanto non abbastanza barbuto).
Autore di numerosi saggi come ‘’Il DDT: lo shampoo del futuro” e “Lock Merda” vive in compagnia di un coniglio, una tartaruga e un pinguino nelle Alpi svedesi.
L’ontologia dei mage è la nuova frontiera, arrendetevi.
La rivoluzione sarà trasmessa gratuitamente una volta a settimana, per la gioia del pubblico adorante.
L’argomento del quale voglio parlare oggi è : mago, perché? Che cosa rende il mage una classe speciale e unica dell’universo di WoW? Per quale motivo un giocatore dovrebbe decidere di giocare mage e non hunter (ad esempio)?
A tutte queste domande e a molte altre cercherò di rispondere con questo post.
Uno dei vantaggi del mage al momento della scelta del pg da livellare, rispetto ad esempio ad un rogue, è che il mage fa parte della sacra trimurti dei GdR: Guerriero, Prete, Mago.
Si può ragionevolmente dire che tutte le altre classi derivino da questi tre paradigmi, che poi declinati in modi diversi danno origine a tutta la pletora di classi presenti nell’universo fantasy.
E’ più facile anche per chi si avvicina per la prima volta al genere scegliere una carriera che bene o male, è stata rappresentata in film, libri e fumetti da ormai tantissimi anni.
Merlino era un mago. Mica un Warlock.
A me però (e qui so di attirarmi addosso le ire dei miei due fedeli lettori) il fantasy fa schifo. Tolkien mi fa addormentare. Dei film del Signore degli Anelli la penso esattamente come Kevin Smith: sono 3 films di quattro ore su persone piccolissime che vanno a passeggio.
Per non parlare poi degli evidenti messaggi omoerotici presenti nel rapporto tra Frodo e Sam.
Casto Iceblock su tutti quanti e rabbrividiamo insieme.
Per questo motivo la scelta di giocare mage da parte mia non è stata minimamente influenzata dal fattore Gandalf.
Perché allora?
In WoW il mago è la classe più fragile di tutte. E’ quella con meno HP, senza nessuna possibilità di curarsi da sola e veste solo cloth.
Siamo solo foglie in balia del vento.
Sta proprio qui secondo me la bellezza della classe: l’estrema fragilità del mage richiede da parte del giocatore una maggiore attenzione, una grande cura e pianificazione per ottenere dei risultati. Giocarlo è più difficile di molte altre classi, ma proprio per questo è più appagante. E’ normale che tutto questo sia causa di frustrazioni ogni tanto: non possiamo fare come un paladino e buttarci in mezzo a 50 mob, ucciderli tutti e uscirne full vita e full mana. Dobbiamo calcolare quando e come muoverci, i trinket da usare, sapere come e quando scappare. Quando combattere e quando sederci e attendere. Dobbiamo essere furbi e attenti perché in raid qualunque cosa ci uccide velocemente, ma quanta soddisfazione c’è quando con i tuoi miseri 20k di hp sei uno degli ultimi a rimanere in piedi.
Quando il boss cade, ti guardi attorno e vedi grossi tauren da 35k di hp sparsi sul suolo come lumache dopo un temporale primaverile e tu sei li, in piedi, con il cd di hot streak che sta lentamente sfumando nel nulla sullo schermo e le urla di gioia in TS riportano il mondo a vibrare a frequenze più normali.
Sorridi.
La soddisfazione del pedone che da scacco matto al Re.
Beh, poi, oltre a tutto questo, le cose che tocchiamo, molte volte, fanno boom. Il dps dei mage nella patch 3.1 è buono/ottimo.
Siamo foglie in balia del vento, ma guardateci mentre ci innalziamo sul Damage meter.
Altro punto da considerare è che con Wotlk si sta assistendo, purtroppo, ad una certa omogeneizzazione delle classi. Quell’unicità che era presente in WoW vanilla si sta un po’ perdendo.
Per fortuna però la Blizzard avendo due classi ranged magiche (mage e lock) ha ben differenziato le abilità e caratteristiche dal punto di vista del gameplay fin dagli albori: i lock sono quelli che hanno le spell di danno, i mage quelli che hanno le spell luccicanti ma fondamentalmente inutili.
Polymorph Rabbit? Check
Mirror Image? Check
Panini? Check
Blink? Check
Potrei andare avanti un altro migliaio di ore. Ma credo che l’idea ormai ce la siamo fatta no? Se vi ricordate il filmato di TBC si vedevano tutte le altre classi far saltare in aria mezzo mondo con in sottofondo una musica epica…mentre il mago che faceva? Esatto, pecorava qualcosa.
Se le cazzate sono il sale della vita allora il mage è come Salt Lake City.
Quindi se volete una classe impegnativa da giocare, ricca però di peculiarità uniche, dall’elevato dps ed estremamente appagante allora scegliete il mage.
Da questo mese anche con 100% di coniglio in più.
Note sull’autore: Veeroos gioca il mage da 4 anni, fin dall’uscita di WoW, su server USA prima e Europei dopo. Nel frattempo a causa di diversi disturbi psichiatrici ha potuto concorrere per il titolo di Miss Universo all’ospedale psichiatrico S.Berlusconi (finendo però all’ultimo posto in quanto non abbastanza barbuto).
Autore di numerosi saggi come ‘’Il DDT: lo shampoo del futuro” e “Lock Merda” vive in compagnia di un coniglio, una tartaruga e un pinguino nelle Alpi svedesi.
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sabato 16 maggio 2009
Ho il banco dei panini appena fuori Ulduar
Visto che la Blizzard non ha dato come bonus al T8 dei mage la possibilità di regalare strudel a chiunque ci clicchi sopra (e ovviamente il bonus da 4 pezzi doveva essere quello di teleportarvi ovunque, random, non appena ci passavate vicini) ho deciso di abbandonare per un attimo la mia carica di CL dei maghi degli eXiles e di contribuire allo sforzo di Arianrod e Crenshaw di erudire le masse.
Vedetelo come una forma di protesta non violenta.
Sono il Gandhi dei mage.
Come primo post ho pensato di darvi un'overview dello status dei mage, anche alla luce dei cambiamenti introdotti dalla patch 3.1 che hanno modificato pesantemente anche i nostri competitors per uno spot importante sul dmg meter ( sto cercando di parlare come un commerciale del mondo informatico, ci sono riuscito?) .
In poche parole: a Ulduar facciamo panini o che?
Per anni Spirit è stata una statistica messa su tutti i pezzi da Mage ma che ha avuto poca o nulla utilità. Con l’avvento della 3.1 ci era stato promesso che Spirit avrebbe finalmente avuto un ruolo. La promessa è stata mantenuta? Si e no. Il cambiamento che è stato apportato, allo stato attuale del gioco non è un buff al mago, ma solo una variazione di quanto già aveva in precedenza.
Nel dettaglio: Molten Armor prima, anche grazie ad un glifo, consentiva al mago di avere un buff del 5% del critico. Ora Molten Armor è stata completamente cambiata. Continua ad offrire un buff al crit rating, ma questo buff è diventato dipendente da una percentuale relativa allo Spirit. A seconda che si usi un glifo o meno la percentuale di Spirit che viene convertita in crit rating è del 35% o del 55%. Questo fa si che, a livello di raid, non si noti la differenza rispetto a prima, ma si possa anche avere un minimo buff, buff che poi dovrebbe aumentare con il passare del tempo e il miglioramento dell’equip a disposizione.
Questo in una situazione di raid full-buffed. Nel momento che si esce dal raid la percentuale di crit cala drasticamente e si arriva a perdere anche un 3/4% crit rispetto ad una situazione pre 3.1
Sulla carta di tratta di un design elegante ed intelligente, che però viene a scontrarsi con tutto il resto del gioco. Ogni item che droppa in game viene bilanciato seguendo una determinata formula, per la quale item del livello 200 (è un puro esempio con numeri detti a caso) deve avere come budget 100. Quindi utilizzando la formula Blizzard se metto 50 Stamina su quell’oggetto avrò già occupato parte del budget e non potrò mettere 50 Intellect, 50 Crit Rating, 300 Spell Power e così via sullo stesso oggetto perché supererei la soglia del 100, facendo passare di livello all'item in questione.
Tenendo a mente questo risulta evidente come per ottenere la stessa percentuale di crit rating data da un piatto 55 crit rating, il mio oggetto deve avere ora 100 Spirit. Se quindi l’oggetto ha 55 crit rating parte del suo budget è coperto, con 100 Spirit è evidente che una più grossa parte del budget sia coperta e questo farà si che tutte le altre stats facciano schifo.
Tutto questo, ridotto ai minimi termini, porta ad un semplice fatto: gli oggetti privi di Spirit, ma per questo più carichi di tutte le altre stats, comportano un aumento maggiore nel dps del mage, rispetto ad oggetti che si portano sul groppone una bella fetta di Spirit.
C’è da tenere in considerazione anche un altro fatto: questo cambiamento relativo a Molten Armor/Spirit riguarda appunto Molten Armor e basta. Frost Armor e Mage Armor non ne vengono influenzate. In parole povere un mago arcane e un mago frost di questo cambiamento non se ne fanno nulla…pur continuando a dover condividere le stesse equip di maghi speccati per utlizzare Molten Armor.
Un mago Fire/Arcane potrà, alla lunga, forse trovare giovamento dallo Spirit presente sui sui suoi item, maghi arcane e frost invece starebbero meglio se dai loro pezzi lo Spirit venisse tolto e venissero buffate le altre stats.
Dal punto di vista PvE un ramo talenti è stato ufficialmente abbandonato dalla Blizzard, e ci riferiamo al ramo Frost. Per stessa ammissione di Ghostcrawler i mage hanno ora Frostfire, Arcane e Fire in PvE e Frost e Arcane in PvP e dovrebbero ritenersi soddisfatti. Dal mio punto di vista un’ammissione di questo tipo implica una presa di coscienza del fatto che con il mage non sanno che pesci pigliare. Stanno cercando di rendere divertenti e utilizzabili tutti i rami di tutte le spec di tutte le classi e invece per il mage abbandonano a se stesso il ramo frost, relegandolo al ruolo di spec da PvP.
Per quanto riguarda Frostfire va detto che il glifo della Living Bomb (così per quello che riguarda spec fire) è diventato un must, in quanto si tratta del glifo che porta il maggior aumento di dps disponibile per un mago. Il danno prodotto da questa spec è però inferiore alle due regine per il PvE: Arcane e Fire/ Arcane.
Il vantaggi della spec Arcane sono molti: una maggiore mobilità, una rotation più varia rispetto alle altre spec, una minore richiesta per quanto riguarda l’hit cap e un danno davvero elevato. I problemi che invece la affliggono sono davvero pesanti. Arcane ha una rotation mutevole e bisogna sempre fare attenzione a quello che si fa, per poi reagire di conseguenza. A Ulduar poi gi inc sono di durata superiore a Naxx e nasce un problema relativo alla gestione del mana. Questo problema, che affligge TUTTE le spec, si avverte però in modo preponderante nella spec arcane. Ogni due minuti bisognerebbe fare evocation. Purtroppo i boss di Ulduar, chi più chi meno, hanno tutti un qualche effetto AoE che tende a interrompere o a disturbare evocation. Si tratta di un metodo di recupero mana antiquato, pensato per Molten Core e simili, quando i boss erano più semplici, che ora risente pesantemente dei cambiamenti avvenuti nel gioco e ha un impatto negativo sul gameplay dei maghi.
Per quanto riguarda le spec fire che dire? Il dps è davvero molto elevato, al pari delle spec arcane. Dal punto di vista del mana la situazione è leggermente migliore sebbene anche in questo caso si possa pregiudicare tutto per un’evocation fatta partire 2 secondi prima del Tantrum da XT ad esempio. Va anche detto però che le spec fire sono handicappate dal fatto che richiedono il 3% di hit in più rispetto alle altre. 3% che non viene compensato da nessun talento come invece avviene per frost e arcane. Altro aspetto negativo è il fatto che per ottenere un dps elevato su target singolo si devono sacrificare in modo decisivo le capacità di far AoE.
Nessun cambiamento in positivo invece per quanto riguarda l'estetica del T8: rimaniamo la classe col il set più brutto. Pare che i designer dei set dei maghi in Blizzard siano Stevie Wonder e Daredevil, aiutati occasionalmente da Lapo Elkann.
In conclusione per un mago raidante le spec consigliate sono Fire/Arcane per il danno singolo con una spec secondaria Frostfire, per i casi in cui si debba procedere con un AoE più performante. Il dps è buono con queste spec e in alcuni casi permette di primeggiare sul dmg meter. In inc impegnativi la macchinosità del sistema di recupero mana della classe si fa sentire pesantemente, limitando di molto le potenzialità del mage.
ps: i panini ci tocca ancora farli..speriamo nel bonus set del T9 (un set che probabilmente dopo il primo pezzo si autocompleterà da solo)
Vedetelo come una forma di protesta non violenta.
Sono il Gandhi dei mage.
Come primo post ho pensato di darvi un'overview dello status dei mage, anche alla luce dei cambiamenti introdotti dalla patch 3.1 che hanno modificato pesantemente anche i nostri competitors per uno spot importante sul dmg meter ( sto cercando di parlare come un commerciale del mondo informatico, ci sono riuscito?) .
In poche parole: a Ulduar facciamo panini o che?
Per anni Spirit è stata una statistica messa su tutti i pezzi da Mage ma che ha avuto poca o nulla utilità. Con l’avvento della 3.1 ci era stato promesso che Spirit avrebbe finalmente avuto un ruolo. La promessa è stata mantenuta? Si e no. Il cambiamento che è stato apportato, allo stato attuale del gioco non è un buff al mago, ma solo una variazione di quanto già aveva in precedenza.
Nel dettaglio: Molten Armor prima, anche grazie ad un glifo, consentiva al mago di avere un buff del 5% del critico. Ora Molten Armor è stata completamente cambiata. Continua ad offrire un buff al crit rating, ma questo buff è diventato dipendente da una percentuale relativa allo Spirit. A seconda che si usi un glifo o meno la percentuale di Spirit che viene convertita in crit rating è del 35% o del 55%. Questo fa si che, a livello di raid, non si noti la differenza rispetto a prima, ma si possa anche avere un minimo buff, buff che poi dovrebbe aumentare con il passare del tempo e il miglioramento dell’equip a disposizione.
Questo in una situazione di raid full-buffed. Nel momento che si esce dal raid la percentuale di crit cala drasticamente e si arriva a perdere anche un 3/4% crit rispetto ad una situazione pre 3.1
Sulla carta di tratta di un design elegante ed intelligente, che però viene a scontrarsi con tutto il resto del gioco. Ogni item che droppa in game viene bilanciato seguendo una determinata formula, per la quale item del livello 200 (è un puro esempio con numeri detti a caso) deve avere come budget 100. Quindi utilizzando la formula Blizzard se metto 50 Stamina su quell’oggetto avrò già occupato parte del budget e non potrò mettere 50 Intellect, 50 Crit Rating, 300 Spell Power e così via sullo stesso oggetto perché supererei la soglia del 100, facendo passare di livello all'item in questione.
Tenendo a mente questo risulta evidente come per ottenere la stessa percentuale di crit rating data da un piatto 55 crit rating, il mio oggetto deve avere ora 100 Spirit. Se quindi l’oggetto ha 55 crit rating parte del suo budget è coperto, con 100 Spirit è evidente che una più grossa parte del budget sia coperta e questo farà si che tutte le altre stats facciano schifo.
Tutto questo, ridotto ai minimi termini, porta ad un semplice fatto: gli oggetti privi di Spirit, ma per questo più carichi di tutte le altre stats, comportano un aumento maggiore nel dps del mage, rispetto ad oggetti che si portano sul groppone una bella fetta di Spirit.
C’è da tenere in considerazione anche un altro fatto: questo cambiamento relativo a Molten Armor/Spirit riguarda appunto Molten Armor e basta. Frost Armor e Mage Armor non ne vengono influenzate. In parole povere un mago arcane e un mago frost di questo cambiamento non se ne fanno nulla…pur continuando a dover condividere le stesse equip di maghi speccati per utlizzare Molten Armor.
Un mago Fire/Arcane potrà, alla lunga, forse trovare giovamento dallo Spirit presente sui sui suoi item, maghi arcane e frost invece starebbero meglio se dai loro pezzi lo Spirit venisse tolto e venissero buffate le altre stats.
Dal punto di vista PvE un ramo talenti è stato ufficialmente abbandonato dalla Blizzard, e ci riferiamo al ramo Frost. Per stessa ammissione di Ghostcrawler i mage hanno ora Frostfire, Arcane e Fire in PvE e Frost e Arcane in PvP e dovrebbero ritenersi soddisfatti. Dal mio punto di vista un’ammissione di questo tipo implica una presa di coscienza del fatto che con il mage non sanno che pesci pigliare. Stanno cercando di rendere divertenti e utilizzabili tutti i rami di tutte le spec di tutte le classi e invece per il mage abbandonano a se stesso il ramo frost, relegandolo al ruolo di spec da PvP.
Per quanto riguarda Frostfire va detto che il glifo della Living Bomb (così per quello che riguarda spec fire) è diventato un must, in quanto si tratta del glifo che porta il maggior aumento di dps disponibile per un mago. Il danno prodotto da questa spec è però inferiore alle due regine per il PvE: Arcane e Fire/ Arcane.
Il vantaggi della spec Arcane sono molti: una maggiore mobilità, una rotation più varia rispetto alle altre spec, una minore richiesta per quanto riguarda l’hit cap e un danno davvero elevato. I problemi che invece la affliggono sono davvero pesanti. Arcane ha una rotation mutevole e bisogna sempre fare attenzione a quello che si fa, per poi reagire di conseguenza. A Ulduar poi gi inc sono di durata superiore a Naxx e nasce un problema relativo alla gestione del mana. Questo problema, che affligge TUTTE le spec, si avverte però in modo preponderante nella spec arcane. Ogni due minuti bisognerebbe fare evocation. Purtroppo i boss di Ulduar, chi più chi meno, hanno tutti un qualche effetto AoE che tende a interrompere o a disturbare evocation. Si tratta di un metodo di recupero mana antiquato, pensato per Molten Core e simili, quando i boss erano più semplici, che ora risente pesantemente dei cambiamenti avvenuti nel gioco e ha un impatto negativo sul gameplay dei maghi.
Per quanto riguarda le spec fire che dire? Il dps è davvero molto elevato, al pari delle spec arcane. Dal punto di vista del mana la situazione è leggermente migliore sebbene anche in questo caso si possa pregiudicare tutto per un’evocation fatta partire 2 secondi prima del Tantrum da XT ad esempio. Va anche detto però che le spec fire sono handicappate dal fatto che richiedono il 3% di hit in più rispetto alle altre. 3% che non viene compensato da nessun talento come invece avviene per frost e arcane. Altro aspetto negativo è il fatto che per ottenere un dps elevato su target singolo si devono sacrificare in modo decisivo le capacità di far AoE.
Nessun cambiamento in positivo invece per quanto riguarda l'estetica del T8: rimaniamo la classe col il set più brutto. Pare che i designer dei set dei maghi in Blizzard siano Stevie Wonder e Daredevil, aiutati occasionalmente da Lapo Elkann.
In conclusione per un mago raidante le spec consigliate sono Fire/Arcane per il danno singolo con una spec secondaria Frostfire, per i casi in cui si debba procedere con un AoE più performante. Il dps è buono con queste spec e in alcuni casi permette di primeggiare sul dmg meter. In inc impegnativi la macchinosità del sistema di recupero mana della classe si fa sentire pesantemente, limitando di molto le potenzialità del mage.
ps: i panini ci tocca ancora farli..speriamo nel bonus set del T9 (un set che probabilmente dopo il primo pezzo si autocompleterà da solo)
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Il blog si allarga
Ed accoglie una terza firma. Dopo un Dps melee si aggiunge al party anche un caster, che di maghi ne sa a pacchi (non per nulla è Class Leader).E' quindi con grande piacere che do il benvenuto in queste pagine a Veeroos, autore di video che han fatto la storia dei raid di wow, che ci parlerà di come svuotare con profitto la barretta blu del mana, cercando di tenere sempre il cervello acceso.
A lui il mio ringraziamento per aver accettato di far crescere questo blog, ed a voi che ci seguite (maledetti, non lurkate e basta, scriveteci ogni tanto che a noi fa piacere), il solito augurio di buona navigazione.
(disclaimer: non so di chi sia l'immagine usata, ma se viola qualche termine, scrivetemi e la rimuoverò subito - contact me if the posted image break any copyright or rule).
venerdì 15 maggio 2009
How To: massimizzare il DPS in Raid
Mettere in una stessa frase DPS rotation e Pala retri potrebbe sembrare a prima vista un ossimoro, un po' come dire un nano gigante o un bravo politico (questa era gratuita, lo so), tuttavia non è così.Prendiamo come esempio il buon vecchio Patchwerk, il mob test per eccellenza dopo i target dummy: perché in uno stesso raid, a parità di equip, un pala arriva a 5K di DPS mentre un altro si attesta a 3,5K ? E' evidente che non si tratta di item level o di buff. Quello che manca, verosimilmente, è la cura del dettaglio e l'idea di cosa fare con precisione. Vediamo allora di fare luce su un paio di concetti base, roba tipo stanghette e cerchiolini.
Ma che Hit Rating! Datemi Attack Power (ovvero due considerazioni sulle stat)
Amici Paladini, se avete giocato una classe per 80 livelli e non avete capito l'importanza dell'Hit Rating nei boss fight, lasciate che vi dica una cosa: deletate. Sul serio. Il valore da raggiungere è 263, ovvero l'8% di Hit. Se siete Draenei vi basta il 7%, cioè 230 di Hit Rating. Non serve arrivare oltre, ma è fondamentale non missare colpi. Il miss su un Judge vuol dire zero mana ritornato, zero danno fatto. Faccio una simulazione usando cifre tonde: in un combattimento dove attacco 1000 volte sommando tutti i colpi, dagli swing di bianco alle abilità speciali, se manco 80 colpi a circa 3K di danno medio, faccio 240K di danno in meno. Sono numeri grossi. A questo dovete aggiungere gli eventuali dodge del boss, ed i parry o i block laddove non è possibile portarsi alle spalle del boss. Infine ricordo che Exorcism e Consecration sono considerate spell per cui hanno una percentuale di miss maggiore.
Subito dopo l'Hit, cercate di massimizzare la Forza. I paladini convertono 1 di Str in 2 di AP, che diventa 2,3 di AP grazie a Divine Strenght. Quindi l'AP risultante viene influenzato dal BoK, dal MotW e da altri buff. Per questo motivo, a parità di valore, è sempre preferibile +Str rispetto a +AP (es: puntare sempre su 10 di Str piuttosto che su 20 di AP). Raggiunto il cap dell'Hit dedicatevi a far crescere la Forza.
Proseguendo lavorate sull'Expertise. Per chi non lo sapesse, permette di attenuare o ignorare la percentuale di dodge da parte dei mob quando vengono attaccati alle spalle (perché voi attaccate sempre alle spalle, vero?). Il cap è 26 Expertise (214 rating, 6.5%). Non è necessario rinunciare a +hit o +str per raggiungerlo, ma cercate di avvicinarvi il più possibile.
Chiude la quaterna il Critico. A livello 80 un Paladino ha bisogno di 45.9 di Crit Rating per aumentare dell'1% la sua possibilità di mettere a segno un critico. E' leggermente meglio Crit Rating di Agility, dato che aumenta anche lo spell crit rating.
Tutte le altre stat sono successive. Agility (52.08 agility per l'1% di crit melee), Haste (25.2 Haste Rating per l'1% di haste). L'apporto dell'Armor Penetration (12.3 di rating per l'1% di riduzione dell'armor), con la 3.1 è stato buffato del 25%, ma dato che influenza solo il 40% del nostro danno, ovvero bianchi, CS e DS, porta un beneficio netto rispetto a prima solo del 10%, ragione per la quale aumentare hit, forza ed expertise resta al momento la pratica consigliata.
Con quello che resta (Spell Power, Attack Power, Intellect, Stamina ed Armor) fateci pure la birra.
PPP: Pietruzze, Pergamene e Polverine
Ovvero gemme, glifi ed enchant vari. Si presentano 2 strade: avete l'hit cappato, oppure no? Se si, gemmate tutto con i Bold Scarlet Ruby. Se siete JC infilate i Bold Dragon's Eye nei socket ostici. Cercate di rispettare i colori solo se i buff che si attivano sono validi (+str o +crit), viceversa non preoccupatevi e riempite tutto con gemme +Str. Se non avete l'hit cappato considerate immediatamente l'idea di usare i Rigid Autumn's Glow o gli Etched Monarch Topaz. Come Meta gem non ci sono alternative: Chaotic Skyflare Diamond. Per gli enchant, vi linko direttamente da Retpaladin.com la lista di quelli consigliati per la 3.1.
I glifi li ho discussi in questo post, per cui ripeto brevemente: di base Judgement, ExorcismSoB/M. AL posto del SoB/M Potete metterci anche Consecration, Crusader Strike, Hammer of Wrath o Divine Storm.
La cosa fondamentale è: appena avete un nuovo item non perdete tempo ed enchantatelo subito, gemmatelo se ne avete la possibilità, e fatelo con un minimo di criterio. La cura per i dettagli si vede da questo e . Non aggiungete critico se non siete hit cappati. Non mettete la gemma +Resilience perché così potete usare quel pezzo anche in PvP. Cibatevi e flaskatevi sempre, chiedete i buff se non li avete o stanno per scadere (magari in whisper senza rompere le balle a tutto il raid) e, se proprio vi sentite in vena, gingillatevi con una di queste.
FCFSWaddafack?
Il first come first serve, ovvero la rotation del pala, ha le sue regole. Quello che rende il tutto - apparentemente - più semplice rispetto ad altre classi è che tutte le abilità sono slegate tra loro e condividono solo ed unicamente il ciclo di GCD. Non si devono costruire combo point, tenere up bleed effect, refreshare dei debuff, nulla di tutto ciò. Questo non significa che schiacciare tasti a caso sia il metodo migliore per fare DPS.
Come ho già avuto modo di dire, esistono delle priorità che vanno rispettate. Non c'è "rotazione ideale" e può variare da pala a pala. La cosa migliore da fare sarebbe quella di testare su un target dummy ogni singola abilità, verificare quale produce il maggior danno medio ogni volta che colpisce (maggior danno medio, non massimo) e metterla in cima alla lista, quindi proseguire con la successiva e così via. A questo dobbiamo aggiungere due fattori fondamentali: utility e contesto.
Utility: Il Judgement fa danno in base al seal utilizzato, attiva l'effetto del seal, piazza il suo debuff specifico sul mob ed attiva il replenish (nostro e del party/raid). Il Crusader Strike causa un buon danno diretto (fisico), ma non applica effetti di sorta (almeno per il momento); Divine Storm colpisce sino a 4 nemici entro le 10 yds e cura sino a 3 membri per il 25% del danno prodotto. Exorcism, in quanto spell, causa danno Holy, che è sempre critico nei confronti di Undead e Demoni. Consecration, altra spell, infligge danno holy ad area, basandosi sia sullo spell power che sull'AP. Da questa premessa si può intuire che i Judge sono gli attacchi che hanno maggiore utility, seguiti da Divine Storm e dal resto. L'Hammer of Wrath è situazionale, tuttavia quando i Boss arrivano a tiro, si appoggia su un solido 75% di possibilità media di crittare, grazie a Sanctified Wrath, ed infligge danno Holy, che non viene mitigato dall'armor dei target.
Contesto: in combattimenti contro Undead o Demoni l'Exorcism diventa enormemente più efficace, mentre nei pull multipli Divine Storm e Consecration fanno da padrone. Contro Boss che fanno danni AoE il Judgement (of Light) acquista ulteriore valore.
Alla luce di ciò si può determinare, a seconda del tipo di fight, quale mossa ha priorità. La sequenze iniziale è abbastanza semplice, ed in genere parte da CS -> Judge -> DS -> Cons -> Exorcism. Se il Boss è undead o demone piazzate l'Exorcism subito dopo il CS e prima del judge.
A questo punto inizia l'attività FCFS. Personalmente, dopo aver scartabellato i parses di vari Boss fight ed averli paragonati ai test sui dummies, sono arrivato a dare questa valutazione alle varie mosse (il tutto basato sulla mia spec ed il mio equip ovviamente):
- Judge of Light su SoB - sempre in cima alla lista di priorità
- Hammer of Wrath - quando il boss entra nel range del 20%
- CS - se il Boss non è UD o demone. Se lo è
- Exorcism - a cui faccio seguire CS
- Divine Storm - in caso di Boss con add melee lo metto alla pari dei Judge
- Consecration - negli scontri in movimento (alla Grobbulus, per intenderci) tendo a usarlo meno. Nei fight con add lo metto dopo DS.
Boss normali: Judge > (HoW al 20%) > CS > Exo > DS > Cons.
Boss UD o Demoni: Judge > Exo > (HoW al 20%) > CS > DS > Cons
Boss con add melee: Judge o DS > Cons > (HoW al 20%) > CS > Exo
Ribadisco: questa non è la lista perfetta o quella che può garantire a tutti il massimo DPS. E' la rotation che funziona per me. Quello che posso dirvi è: provatela. Se vi trovate bene e il vostro DSP aumenta, ne sarò felice. Se rimane invariato (o peggiora), ovviamente a parità di condizioni, è evidente che non va bene per voi. Cercate di modificarla sulla base di quanto ho scritto sopra e ragionarci rispetto al vostro Equip.
Tempo di ballare!
Bene, vi siete preparati, avete letto il vostro quintale di theorycraft, consultato tutti i guru di EJ, visto i filmati, farmato pozze, cibi e consumabili assortiti. Ora che succede ? Si raida ovviamente. Ma qual'è il vostro ruolo in raid? Fare danno non basta. Dovete farlo seguendo alcune regole. Crenshaw ha riportato i 7 comandamenti per i rogue. Io, che non voglio essere da meno, vi propongo quelli per i pala retribution:
- Non morite. Non è idiota per nulla come affermazione. Un DPS morto fa zero di DPS. Un amico direbbe che è utile al raid come un culo senza il buco. Un pala retri che muore dopo dieci secondi di fight, perché ha rubato aggro al tank, deve deletare o cambiare classe, a scelta. Non scherzo, perché questo può accadere solo se comincia in contemporanea con il tank attivando le ali e pestandoci dentro come un dannato, per gustarsi il momento di solitudine lassù, in cima al damage meter. Dannoso. Se lo beccate in PuG e siete RL liberatevene al più presto. Uno così è li solo per allungarsi l'E-peen e rovinare il divertimento agli altri.
- Svolgete il compito assegnato, senza pittoresche iniziative. Se il RL dice "target di Joe" switchate sul target di Joe. Se dice "nukate gli add" precipitatevi a nukare gli add. Se dovete spostarvi dal raid perché state uccidendo tutti a causa di un debuff: aprite gli occhi e muovete le chiappe! Se pensate che le vostre idee siano meglio delle disposizioni del RL almeno abbiate la gentilezza di discuterne prima con lui. E non prendetevela se vengono liquidate, a volte si partoriscono immense cazzate, convinti di aver ragione, per cui un po di autocritica non guasta mai.
- Guardate lo schermo, non il Damage Meter. Anzi fate una cosa: chiudetelo. Lo riaprirete a fine incontro; magari prima di farlo ipotizzate come siete andati e poi confrontato l'esito. Attenzione: potreste rimanere feriti nell'orgoglio. In ogni caso osservate quello che accade sullo schermo, prestate attenzione ai timer di DBM (o dell'addon che usate per i fight warning), occhio ai debuff, agli effetti AoE, ai movimenti in zone di pericolo (rune esplosive, ondate di lava, ecc); se necessario correggete la visuale a seconda vi serva un punto di vista molto distante (es: Sartharion) o più ravvicinato (Grobbulus).
- Non fatevi prendere dal panico. Non schiacciate tasti a caso, non sprecate mana per spammare solo Consecration, tenete sempre up il Sacred Shield, se necessario tiratevi qualche FoL istant sopratutto nei momenti in cui tutti i CD sono occupati, se temete di dovervi scudare non usate subito AW, alternate i CD di DS e DP per ridurre ulteriormente i danni subiti, se salite troppo in aggro ricordatevi il Salvation. Non passate metà del vostro tempo a curarvi, per paura che gli healer non vi tengano. Non è carino nei confronti dei vostri curatori e l'utilità della vostra presenza in raid crolla a picco.
- Usate le vostre utility sul raid. Hand of Salvation, Freedom e HoP sono tre spell fondamentali. Anche il Sacrifice ha il suo perché. Avendole già discusse in un vecchio post, non aggiungo altro. Il Lay on Hand non è li per bellezza, ricordatevelo (per voi o per un membro cruciale del raid). Usate il Divine Intervention, dove possibile, per risparmiare costi di repair e accellerare le procedure dopo un wipe. Se avete talentato il Divine Sacrifice, nei momenti di difficoltà usate questa macro, cliccandola 2 volte per attivare entrambi gli effetti:#showtooltip Divine Shield
/castsequence Divine Shield, Divine Sacrifice - Siate attivi e reattivi. Non dico di prepararvi guardando tutti i filmati disponibili o leggendo tutte le guide, ma se non avete la minima idea di come funziona l'incontro ditelo. Se non avete capito la posizione assegnata, chiedete. Sopratutto: memorizzate ciò che fate, cercate di ricordare quali mob, ad esempio, fanno whirlwind o esplodono in mischia, quali sono le abilità di un boss che potete subire e quali quelle da evitare come la peste.
- Lavorate sempre e costantemente sul vostro personaggio. Ricordate che se siete in cima al dmg meter è solo un caso (o state raidando con gente meno equippata/preparata di voi). Per come è strutturata la 3.1 Maghi, Lock, Hunter e Rogue è probabile vi passino nel DPS e nei danni fatti. Non preoccupatevi, è normale (e giusto) sia così, in quanto parliamo di classi DPS pure. Noi abbiamo una tonnellata di altre utility e - finalmente - anche un personaggio divertente da giocare. Possiamo essere più che soddisfatti.
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